SANREMO
Finalmente comprendiamo cosa spingeva i nostri cari zii a lasciare Milano all’inizio di dicembre per un paio di mesi.
Valicato il Turchino lo scorcio del mar Ligure, dall’alto sempre calmo e limpido, è un languido sguardo che addomestica il groviglio dei pensieri e delle ansie che turbinano nella mente e nel cuore dell’inquieto cittadino metropolitano.
Mentre il lungo nastro nero corre veloce all’indietro, si superano innumerevoli sipari e ci si trova catturati da quella magica striscia di terra che, calda dei suoi colori autunnali, si appiana qua e là nella riviera dei fiori.