PARCO NAZIONALE DEL CASENTINO

Immersi nel silenzio del Parco Nazionale del Casentino valichiamo alcune dorsali appenniniche. Transitiamo in zone quasi disabitate, rese ancora più silenziose dall’intenso turbinio della neve, che attutisce anche il disturbo del nostro mezzo.

Pascoli e casolari sparsi di pietra grigia, piccole frazioni semidisabitate, adagiate su esigui pianori, foreste di faggi e di conifere, ci passano accanto nel nostro progredire, fino a quando, grandi e placidi occhi scuri incontrano il nostro sguardo estasiato e ci obbligano alla sosta. Quattro caprioli ci guardano muti e sembrano interrogarci su questo tempo bizzarro, che sta gelando i primi appetitosi germogli.